Filippo di Ser Brunellesco

Massimo ricci - Curriculum

Massimo Ricci è nato a Firenze il 13 maggio 1946 e si è laureato in architettura col MASSIMO DEI VOTI e LODE  presso la Facoltà di Architettura dell' Università degli Studi di Firenze; da allora collabora alla ricerca ed alla didattica presso questa Facoltà.

Iniziò la sua esperienza professionale nel 1971 occupandosi di progettazione,  restauro e consolidamento dei dispositivi edilizi e dei Monumenti.                

Nel 1979 iniziò gli studi sull’influenza delle  relazioni energetiche solari nei processi  compositivi dell’architettura, coadiuvato, per gli aspetti fisico-astronomici, dal Prof. Giuseppe Tagliaferri, ordinario di Cosmologia presso la Facoltà di Astrofisica di Arcetri e Presidente della Società Astronomica Italiana, e, per quelli tecnico-compositivi, dal Prof. Giuliano Maggiora, ordinario di Composizione architettonica della Facoltà di Architettura di Firenze.

La ricerca svolta aveva per obbiettivi la formulazione di un nuovo modo di concepire la progettazione architettonica, basandola sullo sfruttamento delle energie rinnovabili. In breve, la realizzazione di strumenti di calcolo analitico  per  permettere all’architetto lo studio delle relazioni tra energia solare e forma architettonica e realizzare quindi un metodo di progettazione architettonica basato sul NON SPRECO delle risorse energetiche disponibili.

Si dedicò alla realizzazione di programmi per elaboratore elettronico e degli algoritmi di calcolo analitico a questi necessari. 

Mise a punto dei procedimenti di calcolo per la progettazione architettonica finalizzata al risparmio energetico, semplificando e “calibrando”, per le necessità dell’architetto, quelli usati in astrofisica, fisica dell’atmosfera e fisica solare. Questa ricerca portò alla realizzazione della propria tesi di laurea che aveva per argomento: ”BASI TEORICHE E METODOLOGIE DI RILEVAMENTO DEI PARAMETRI ENERGETICI  SOLARI IN RELAZIONE ALLA MORFOLOGIA DEI SUOLI E NEI DISPOSITIVI EDILIZI“.

Si sta occupando di TECNOLOGIA DELL’ARCHITETTURA ANTICA APPLICATA AL RESTAURO E CONSERVAZIONE DEI MONUMENTI E DELL’APPLICAZIONE DELLA BIOCLIMATICA NEI PROCESSI DI PROGETTAZIONE EDILIZIA IN ARCHITETTURA ED URBANISTICA.    

Dal 1990 sta espletando lezioni specialistiche a personale laureato nel campo della Bioclimatica e delle implicazioni della Tecnologia dell’Architettura Antica nel campo del Restauro dei Monumenti, per vari Ordini Professionali (Ingegneri, Architetti e Geometri) sia  per conto dell’Istituto Nazionale di BioArchitettura.

          

Dal 1975 sta facendo studi sulla Cupola di Santa Maria del Fiore per l’individuazione dell’approfondimento della sua tecnologia generale.

La ricerca ha avuto per scopo l’individuazione del metodo costruttivo adoperato da Filippo Brunelleschi  .

Nell’ambito di questa ricerca, nel 1984, il sottoscritto cominciò la realizzazione di un Modello a grande scala della Cupola suddetta (scala 1:5); modello ancora in corso di costruzione.

Questo modello, concepito per approfondire le verifiche sugli aspetti operativi del metodo costruttivo della Cupola ipotizzato, costituisce la conclusione delle ricerche. L’esperimento, noto ormai a livello internazionale, sta dando risultati importantissimi che permettono la decifrazione capillare della tessitura muraria della Cupola e la spiegazione razionale del ruolo di tutti i dispositivi lasciati in opera dal Brunelleschi (staffe, ganci e simili apparecchi presenti nel Monumento).

 

Oggi è considerato uno dei MASSIMI STUDIOSI A LIVELLO INTERNAZIONALE DELLA CUPOLA DI BRUNELLESCHI.